UN PO' DI IRONIA NON GUASTA MAI..
Urlo Dei Giovani
UDG - News
20040131
20040129
20040127
20040126
La Redazione invita tutta la cittadinanza a leggere con attenzione il manifesto della LEGAMBIENTE.
Dallo scritto si evince tutta la professionalità e la serietà di questi volontari che da anni si battono per la tutela e la salvaguardia dell'ambiente, quindi soprattutto (qui a Castelliri) del bosco comunale.
Continuate così....noi siamo con voi!!!
20040122
Carta vince
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. E' l'articolo 3 della nostra Costituzione, promulgato nel 1947 e ribadito ancora una volta dai giudici della Corte costituzionale. La legge che negava la legge, ponendo alcuni cittadini nell'area degli intoccabili, ora non esiste più. E il presidente del consiglio Silvio Berlusconi, appena rimesso piede a Roma dopo la lunga vacanza sarda, deve vedersela non tanto con la crisi della maggioranza, con il recupero della legge Mediaset bocciata, con i guai economici, quanto e soprattutto con il fatto che in Italia la Costituzione, grazie al cielo, c'è ancora. E con essa vigono alcuni diritti fondamentali ( l'uguaglianza per esempio, chi se la ricordava nel paese il cui primo cittadino guida anche la classifica Forbes degli uomini più ricchi del mondo, sezione Italia???) e quel principio della democrazia per cui con le elezioni non si vince il potere assoluto. La bocciatura della Corte costituzionale è stata netta e assoluta, motivata con il richiamo del principio dell'uguaglianza e del diritto alla difesa: giacché rendendo immuni le persone che siedono nelle più alte cariche dello stato si vìola anche il loro individuale diritto a difendersi nel processo. Dunque la legge, oltre a instaurare un privilegio, “sbugiardava” anche la finzione del «garantismo» della destra: non la difesa delle garanzie per tutti nel processo, ma la difesa di alcuni privilegiati dal processo. Processo che, per quanto riguarda il caso Sme, adesso riparte, nell'infinito gioco dell'oca iniziato il 13 maggio del 2001: sopravvissuto alle cannonate sulle prove svizzere (legge sulle rogatorie), alle bombe a grappolo del legittimo sospetto (legge Cirami), alle continue fughe degli imputati, alla fine stralciato per il solo Berlusconi e poi defunto, ora risorge davanti a una nuova corte.
Cari lettori speriamo bene……e soprattutto speriamo che non inventino qualche altra “fattapposta” legge.
